Man in the middle

Man in the middle: la nuova ondata di truffe online

Ogni giorno una nuova truffa. L’ennesima tecnica per estorcere denaro consiste nel frapporsi tra due soggetti riuscendo ad assumere l’identità di uno dei due. Lo scopo? Intrattenere con interlocutore un rapporto volto all’acquisizione d’informazioni riservate legate a bonifici e pagamenti vari. Vediamo insieme in cosa consiste nel dettaglio questa truffa e come difendersi.

L’uomo nel mezzo: la truffa

Uno scenario simile a quello visto tutti i giorni: due persone che dialogano online, solitamente per motivi di lavoro. Un terzo soggetto si sostituisce ad una delle due persone con lo scopo di estorcere denaro alla terza. In che modo? Acquisendo informazioni preziose legate a conti correnti, bonifici, e pagamenti di varia natura. La truffa prende il nome di Man in the Middle, letteralmente “L’uomo nel mezzo”. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale.
Negli ultimi tempi infatti, si sta registrando una crescita esponenziale di questo nuovo raggiro.

La finalità dei cyber-criminali è quella di sostituirsi in maniera fraudolenta nei rapporti commerciali tra le aziende “spiate”, così da indurle attraverso messaggi ingannevoli al trasferimento delle somme spettanti per i rispettivi rapporti di credito/debito su conti creati ad arte in uso alle organizzazioni criminali. Molto spesso tali conti sono esteri, e per questo motivo difficilmente rintracciabili.

Come difendersi dalla truffa Man in the Middle

Per prevenire truffe di questo genere la Polizia postale consiglia di adottare alcune precauzioni, tra cui:

  • Contattare direttamente sui contatti già in proprio possesso i propri partner nell’ipotesi si notassero discrepanze legate alle modalità di pagamento. Ad esempio un cambio del solito Iban.
  • Cambiare frequentemente le password.
  • Proteggere la rete Wi-fi ricorrendo a password efficaci.
  • Attivare l’identificazione a due fattori per accedere ai servizi di home banking.
  • Prestare attenzione nell’uso degli smartphone che spesso inducono in errore.
  • Aggiornare sempre il sistema operativo, installando antivirus e antimalware.Formare ed aggiornare il personale che si occupa dei pagamenti delle transazioni commerciali informandolo in merito a queste nuove forme di truffa.

Di Gaetano

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