Mamma Anastasia uccide il figlio appena nato con le forbicine e lo getta nella SPAZZATURA: “Non lo volevo”

Mamma Anastasia uccide il figlio appena nato con le forbicine e lo getta nella SPAZZATURA: “Non lo volevo”

12 Gennaio 2021 0 Di Mary Sol

Mamma Anastasia uccide il figlio appena nato con le forbicine e lo getta nella SPAZZATURA: “Non lo volevo”

Il corpicino senza vita del piccolo è stato ritrovato nella spazzatura. La donna, mamma di altri 3 bambini, ha confessato il delitto.

Rintracciata dagli agenti di polizia, è stata arrestata e condannata.

Mamma Anastasia

Uccide il figlio appena nato con le forbicine

Un delitto efferato, per mano di chi lo aveva appena messo al mondo. È morto accoltellato dalla mamma un piccolo appena nato, trovato senza vita tra i sacchetti della spazzatura.

Come riferisce anche Il Mattino, autrice del terribile omicidio è Anastasia Skorychenko, 30enne di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale.

La donna ha nascosto a tutti la sua quarta gravidanza. Quando il suo bambino è nato, si è rifugiata in balcone per darlo alla luce.

Ha tagliato il cordone ombelicale con delle forbicine. Poi, con quello stesso arnese, ha accoltellato suo figlio alla schiena, colpendolo per ben 22 volte.

Il piccolo è morto per le gravi ferite inferte. Una volta ucciso, lo ha poi gettato nella spazzatura sotto casa.

Rintracciata e arrestata

Quando il corpicino senza vita del piccolo è stato ritrovato tra i sacchetti della spazzatura, per il bambino non c’era ormai più nulla da fare.

Gli agenti di polizia hanno avviato le indagini ed hanno rintracciato la 30enne, che è stata quindi arrestata.

La donna, che ha già altri 3 figli, ha ammesso di aver ucciso il bambino perché non aveva mai voluto quella quarta gravidanza e non avrebbe saputo come provvedere al suo sostentamento.

“Non sapevo come mantenerlo”

avrebbe spiegato ai giudici.

Anastasia Skorychenko è stata giudicata colpevole e condannata a due anni di carcere.

Sottoposta a perizia psichiatrica, la donna è stata giudicata non affetta da disturbi mentali o depressione.

L’omicidio di suo figlio è stato premeditato ed organizzato con lucida freddezza.

I 3 figli più grandi le sono stati tolti ed affidati ad una comunità per minori, in attesa che il giudice si pronunci su quello che potrebbe essere il loro destino.

FONTE